Il nuovo Ponte sul Torrente Ete Morto a Casette d’Ete, nel Comune di Sant’Elpidio a Mare, si è aggiudicato il Best Design Award 2026 in occasione del XXX Congresso del C.T.A. – Collegio dei Tecnici dell’Acciaio, svoltosi a Roma l’1 e 2 ottobre 2026.
L’intervento ha previsto la demolizione del ponte e della passerella pedonale esistenti e la realizzazione di una nuova struttura interamente in acciaio S355, a campata unica di 54 metri, dotata di due ampi percorsi ciclopedonali.
La soluzione progettuale nasce innanzitutto dall’esigenza di mitigare il rischio idraulico del Torrente Ete Morto. Gli studi idraulici avevano infatti evidenziato l’inadeguatezza dell’opera esistente rispetto alle portate di piena. La nuova configurazione, caratterizzata da un impalcato di ridotto spessore e dall’innalzamento della quota del piano viabile, consente di garantire un franco idraulico minimo di 1,50 m rispetto al livello della piena duecentennale.
Elemento distintivo dell’opera sono i due archi metallici indipendenti, inclinati verso l’esterno, che sostengono l’impalcato a via inferiore. La loro geometria conferisce al ponte un profilo dinamico e immediatamente riconoscibile, trasformando una necessità infrastrutturale in un nuovo segno architettonico per il contesto urbano. La finitura in tonalità bianco avorio, estesa agli elementi metallici, ai parapetti e alle velette laterali, ne accentua la leggerezza visiva e il carattere identitario.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all’integrazione degli impianti tecnologici: le reti sono collocate all’intradosso degli sbalzi laterali e attraversano appositi fori ricavati nelle anime dei traversi, rimanendo nascoste dalle velette e riducendo così al minimo l’impatto visivo.
Anche il sistema di illuminazione è parte integrante del progetto architettonico: studiato per garantire condizioni ottimali di percorrenza della sede stradale e dei percorsi ciclopedonali, contribuisce nelle ore notturne a valorizzare la geometria degli archi e gli elementi caratterizzanti dell’opera.
Il Best Design Award 2026 riconosce così una progettazione nella quale gli aspetti strutturali, idraulici, funzionali e architettonici sono stati sviluppati in maniera integrata, dando forma a un ponte capace di coniugare sicurezza, leggerezza, durabilità e valorizzazione del paesaggio urbano.